BIANCO
Con Giuseppe Tantillo e Valentina Carli
Drammaturgia e regia Giuseppe Tantillo
Scenografia Antonio Panzuto
Costumi Alessandro Lai
Assistente alla regia Andrea Console
Produzione Binario Vivo, Accademi Perduta Romagna Teatri, Teatri Molisani
Debutto: 28 febbraio, Teatro Nuovo, Pisa
Mia e Lucio si conoscono un pomeriggio nel reparto di oncologia dell’ospedale locale. Hanno rispettivamente 37 e 40 anni. E se non fosse che sono entrambi terrorizzati dall’idea di morire, si accorgerebbero subito che non si tratta di un incontro qualunque.
Ma come si fa a riconoscere la vita mentre si sta guardando in faccia la morte? Ed è possibile immaginare un futuro se non si è sicuri di avercelo?
È più o meno da qui che “Bianco” parte per raccontare l’incontro tra due anime che, per potersi afferrare, devono prima di tutto riuscire a rimanere attaccate ai propri corpi.
“Bianco” affronta dunque il tema del tempo e di come la malattia ne modifichi la percezione. E lo fa con un tono leggero, l’unico adatto ad affrontare certi argomenti.
Si tratta quindi di una commedia che, come tutte le opere che non si prefiggono come fine unico il puro intrattenimento, cerca invano di trovare un senso alla nostra vita su questo pianeta.